Nell'ipotesi di scientia fraudis, risulta ammissibile l'azione revocatoria ordinaria del trasferimento di un immobile effettuata in ottemperanza a patti assunti in sede di separazione, traendo origine dalla libera determinazione del coniuge e diventa un atto dovuto solo a seguito di un impegno assunto a causa dell'esposizione debitoria con un altro creditore e quindi l'accordo separativo, in tal caso, costituisce parte dell'operazione revocabile e non fonte di obbligo idoneo a giustificare l'applicazione dell'art. 2901, comma 3, c.c.