Il marito che sospetta di essere tradito dalla moglie non può registrare le conversazioni che la consorte ha, nella casa coniugale, con lui e con le altre persone perché il diritto alla riservatezza non viene comunque meno nei confronti di chi è sospettato di infrangere, o ha senz'altro infranto, i "doveri" di fedeltà contratti col matrimonio.