Il provvedimento di assegnazione dell'abitazione familiare in sede di divorzio, come desumibile dall'art. 6, comma 6, della legge n. 898 del 1970 - analogamente a quanto previsto, in materia di separazione dei genitori anche se non uniti in matrimonio, dall'art. 337 sexies c.c., introdotto con D.lgs. n. 154 del 2013 - è subordinato alla presenza di figli, minori o maggiorenni non economicamente autosufficienti, conviventi con il genitore istante.